| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |


                             Il Milan è inarrestabile

                                      di Tuccio2010, 30 Settembre 2020

È giustissimo inneggiare al Napoli primo in classifica. Ha vinto la coppa Italia e operato una rivoluzione importante, vince a suon di gol e convince con il suo attacco a 4 punte, ma non trovo alcun motivo per esaltare il Verona. Ha 6 punti con un solo gol segnato, ha vinto una partita a tavolino contro la Roma e un'altra con l’Udinese, mica con il Liverpool, che per ammissione dello stesso allenatore non meritavano di vincere.

Del Milan che ha sei punti, segnato 4 gol senza subirne, che ha passato il turno con il Bodoe, che gioca senza i suoi attaccanti titolari, ed ha infilato il suo 19esimo risultato utile consecutivo, non ne parla nessuno. Un risultato del genere il Milan non lo otteneva da 18 anni, era la stagione 2002/2003 e il Milan di Ancelotti cominciò il campionato battendo con un doppio 3 a 0 Modena e Perugia.


Per certi versi il Milan sta dando prova di maturità, ma non riesce ancora ad offrire prestazioni spettacolari. Si è dovuto aspettare il 45° e un calcio di rigore per sbloccare una partita, nella quale si erano fatti solo due tiri nello specchio della porta. Il gol di Diaz è arrivata all’inizio del secondo tempo e poi la squadra non è riuscita ad essere pericolosa più di tanto, anche se il Milan ha finito la partita in pieno controllo, ma il Crotone è poca cosa. 


Un’altra buona prestazione di Calabria, che a questo punto non è più una sorpresa. È intenso, attento, propositivo, arriva costantemente e con facilità al cross, anche Gabbia ha fatto una buona gara, ma a svettare su tutti in difesa è stato Kjaer, che è stato Monumentale, si fa sentire anche in attacco colpendo la traversa. Monumentale è stato a centrocampo anche Kessie, freddo nel trasformare il rigore al 46°. Sta diventando insostituibile.

Buonissime prestazioni anche per Saelemaekers, che a destra gioca meglio che a sinistra, per Calhanoglu che tocca una miriade di palloni illuminando la fase offensiva del Milan e per Brahim Diaz al suo esordio dal primo minuto in campionato. Prova sufficiente invece per l’altro esordiente Tonali anche lui in campo dal primo minuto e per  Rebic, la sua partita è durata meno di un'ora a causa dell’infortunio al gomito. La prima diagnosi parla di una lussazione, che hanno ridotto nello spogliatoio. Non ha giocato un grande primo tempo, ma nel secondo tempo sembrava rigenerato dal rigore. I tempi di recupero non dovrebbero essere lunghi, ma salterà la partita con lo Spezia e quella di Europa League contro il Rio Ave, perché ancora squalificato, dovrebbe rientrare per il derby dopo la sosta.


Un derby anche di mercato, dato che Milan e Inter si contendono Milenkovic. Il Milan sembra però che abbia virato su altri profili, ma su Nastasic ci sono molte perplessità.  Personalmente a questo punto opterei per Rudiger, che tanto male non è e non è neanche tanto vecchio, poiché ci sono problemi anche per Ajer del Celtic.


Comincia il conto alla rovescia, giovedì c’è il Rio Ave per il passaggio ai gironi, domenica lo Spezia per andare alla sosta consolidando la testa della classifica, e lunedì 5 ottobre si chiude il mercato estivo. Il Milan come le altre squadre approfitterà di questi ultimi giorni per mettere a segno gli ultimi colpi, specialmente ora che Paquetá ha lasciato il Milan e si è trasferito al Lione a titolo definitivo, per una cifra vicina ai 21 milioni e in più una percentuale di futura rivendita.

I soldi della cessione di Paquetà permetteranno al Milan di chiudere per un nuovo difensore centrale, che potrebbe essere Tomiyasu, se non fosse per l’alto costo del cartellino. Ecco il motivo per cui si continua a monitorare la situazione Milenkovic della Fiorentina (a cui si potrebbe strappare con 25 milioni l’ultimo giorno), Nastasic dello Schalke 04 (che non gioca da tempo ma costa poco) e Ajer del Celtic (che è giovane e costa meno del Giapponese).

Il Milan potrebbe anche andare su qualche difensore centrale in prestito (la soluzione migliore) come Nacho, proposto dal Real Madrid, o Pezzella per cui non c’è ancora nessuna trattativa per il rinnovo. Intanto è arrivato il 21enne Hauge per 4,5 milioni e la parte destra del reparto d’attacco con Castillejo e Saelemaekers si è intasata.


Toccherà a Saelemaekers passare nel ruolo di terzino destro, con prospettive migliori che in attacco, anche se Calabria al momento sta facendo bene. Se il Milan vincesse i Playoff, approdando alla fase a gironi, proverà a prendere un centrocampista e un vice Theo. Il nome del centrocampista è sempre quello di Bakayoko, ed anche per lui potrebbe valere la regola dell’ultimo giorno di mercato.

Bakayoko può infatti tornare solo in prestito e dopo la partenza di Krunic, mentre c’è da registrare un sondaggio dello Sporting Lisbona per Laxalt, se il terzino dovesse uscire si tornerà sul mercato per un nuovo vice Theo. Al Milan piace molto Diogo Dalot in uscita dal Manchester United ma è un terzino destro, quindi, bisognerebbe fargli spazio in un reparto dove già ci sono Conti, Calabria, Saelemaekers e Kalulu, e dove nessuno sembra essere in uscita.







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