| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |


                       Il Milan tra campo e mercato

                                      di Tuccio2010, 28 Settembre 2020

Il Milan si è qualificato per lo spareggio finale, che in caso di vittoria gli aprirebbe la porta dei gironi di Europa League, con grande sofferenza e nel finale brividi pazzeschi, ma ce l'ha fatta!

Quando è arrivata la notizia della positività di Ibrahimovic mi è sembrato come un segno del destino, una combutta delle forze malefiche, si è rincorso la qualificazione all’Europa League per tutto il lockdown, e adesso viene a mancare il giocatore che in tre giorni aveva archiviato le pratiche Shamrock e Bologna.


La troppa sofferenza patita contro il Bodo Glimt non fa stare tranquilli per le prossime gare, e non si riesce ad immaginare in che forma potrà presentarsi Zlatan nel derby contro l’Inter. È una sventura e serve un vice Ibra.

Si è sempre pensato ad un vice poco ingombrante e i dirigenti del Milan hanno sempre risposto che andava bene così.


Colombo ha fatto bene ma non è come Ibra e poi mi sembra presto per affidargli il peso dell’attacco in una squadra che non è al completo. Non ha la stessa personalità, ma è giovane e non è ingombrante.

La soluzione sarà quella dell’anno scorso, con Rebic punta centrale, e a sinistra non ci sarà Leao ma potrebbe essere scoccata l’ora di vedere Diaz titolare, oppure il 4-3-1-2 con l’innesto di Tonali a centrocampo e Calhanoglu dietro alle due punte larghe, Rebic e Castillejo.

Si è capito che si può fare così e che le priorità sono diverse. Gabbia non è ancora pronto per fare il titolare e  c’è necessità di un altro centrale di livello, per il quale penso non sia più il caso di aspettare l’opportunità. Il mercato chiude tra una settimana e bisogna fare una scelta precisa sul difensore, anche in avanti e a centrocampo l'emergenza non è numerica ma di qualità.


Un plauso a Castillejo e Saelemakers per il sacrificio e l’impegno, ma il Milan ha bisogno di qualcosa di più. Mi piace pensare che su quella fascia quanto prima vada a giocare in pianta stabile Diaz, anche se un attaccante esterno che faccia gol con la stessa continuità di Rebic non sarebbe male per lottare fino alla fine per un posto in Champions League, magari con la vittoria dell’Europa League!


Con l'acquisto di Chiesa la squadra potrebbe fare un grande salto di qualità, serve però un altro sforzo economico. Ora si parla di Hauge che ha stregato tutti.  Il giocatore è veramente interessante, ma  anche Zamparini qualche anno fa restò ammaliato da Bacinovic e sappiamo tutti com'è andata.

Moncada lo aveva già inserito nel suo database da tempo, il Milan a quanto si dice lo inseguiva già da giugno, e credo che possa rappresentare l'alternativa low-cost a Chiesa. Hauge vede molto bene la porta e manda i compagni a segnare, si esprime meglio a sinistra (credo che basterebbe spostare Rebic a destra) e poi bisognerà vedere quanto tempo potrebbe impiegare ad adattarsi al nostro campionato.

Per il 21enne dotato di grande tecnica, velocità e abilità nel dribbling, sembra ci siano ottime possibilità che la trattativa si possa concludere entro il 5 ottobre. É un affare da 2-3 milioni, una cifra che per un giovane talento conviene rischiare. Su Hauge, in grado di ricoprire qualsiasi ruolo in attacco, c’è l’interesse di diversi club e in particolare del Manchester United.

Chiesa è una certezza, ma Hauge una bella scommessa. Si parla di due cifre estremamente opposte, 70-60 milioni per Chiesa e 2-3 milioni o anche 4 per il secondo. La speranza è che Commisso abbassi le pretese e che Elliott continui a sorprenderci, se fosse possibile li prenderei entrambi, magari rinunciando a Bakayoko e cedendo Castillejo per fare un po' di cassa.


Milan e Roma sono in corsa per il terzino destro del Norwich City, Aarons. È considerato un vero talento e sul calciatore ci sono anche Bayern Monaco e Barcellona. Sembra tramontare la pista Bakayoko per l’inserimento del PSG, e il Milan ora è  interessato al 24enne Basic, centrocampista del Bordeaux per il quale c’è anche l’interessamento del Cagliari.

L’unico dubbio riguarda come sostituire Ibrahimovic, contro il Bodo Glimt è toccato a Colombo, ma in campionato per sostituire Ibra sarà a disposizione Rebic con Castillejo, Calhanoglu e Saelemaekers o Diaz alle sue spalle.





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