| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |


Il Milan non molla la corsa all'Europa 

   di Tuccio2010,  16 Luglio 2020

Confrontando le classifiche dopo 33 giornate di Serie A, si nota che il Milan di Gattuso lo scorso anno aveva 56 punti, mentre questo di Pioli oggi ne ha 53, sono solo tre i punti in meno che determinano il miracolo di Gattuso e il disastro di Maldini e Boban. Bisognerebbe però mettere a confronto la media punti dei due tecnici, più che le classifiche.

Il Milan continua la sua corsa verso l'Europa League, la scorsa stagione la squadra si è accontentata dopo essere stata terza in classifica e non essere stata capace di mantenere tale posizione. Quest’anno ci si deve accontentare anche dei preliminari dopo essere stati 14°, e superato da imbattuto il trittico Lazio, Juventus e Napoli. Il Milan adesso deve dare un'accelerata nelle prossime due gare, con il Sassuolo a Reggio e con il Bologna a San Siro.


A Maldini è stato offerto un nuovo ruolo in società, che potrebbe accettare poiché Maldini è il Milan, e data la retromarcia fatta nelle dichiarazioni su Rangnick. Ciò accade spesso quando poi si finisce per lavorare insieme!

Maldini ha precisato che si trattava di parole contro “la modalità” e non contro la persona. Gazidis vorrebbe convincerlo a restare e per questo ha cucito su misura un ruolo fatto per lui, lo stesso Rangnick non si opporrebbe ad una conferma di Maldini.

Maldini ha ribadito che il progetto giovani deve essere accompagnato da qualche giocatore di esperienza, quindi potrebbe restare con altri compiti senza entrare nei meriti dell’area tecnica, ma solo se avrà la sicurezza che il prossimo Milan non sarà una squadra di solo giovani. Forse è per questo motivo che ci sono stati giorni di trattative intense e per cui si è deciso di tenere Kjaer.

Dopo una serie di ragionamenti sull’ingaggio e sull’età di Kjaer, il Milan ha dato l’ok per il riscatto a 3,5 milioni. I rossoneri comunque non si fermeranno sul mercato, che sta prendendo una certa accelerazione e ci saranno ulteriori innesti per completare il reparto arretrato. 

Kjaer ha dimostrato di poter essere un giocatore affidabile accanto a Romagnoli e di poter dare esperienza al reparto che sarà molto giovane.


Quasi sicuramente a fine stagione andranno via Musacchio e Duarte. il Milan è alla ricerca quindi di un altro difensore centrale e tra i profili che interessano c'è quello del 24enne Koch del Frisburgo. Il calciatore ha il contratto in scadenza nel 2021 ed è anche nel mirino di Tottenham e Lipsia. Koch può essere impiegato come difensore centrale ma anche come mediano, alto 192 e bravo nel gioco aereo, aggiungerebbe centimetri nell’area rossonera.

Pioli dopo aver conquistato ben 10 punti contro Roma, Lazio, Juve e Napoli ed aver battuto anche il Parma, non ha ancora perso la speranza di restare. Il Milan (Elliott e Gazidis) però non vuole rinunciare all’impronta internazionale e all’evoluzione nella filosofia societaria con la figura di Rangnick. La società sta apprezzando il lavoro di Pioli e si augura di evitare i preliminari che partono il 20 agosto, in modo che Rangnick abbia più tempo per assemblare la nuova squadra, fatta di giocatori forti fisicamente, giocatori insomma con ritmi europei.


Il rischio che Rangnick in questa particolare fase del calcio si bruci è altissimo, ecco il motivo della paventata decisione di affidare la panchina a un allenatore italiano che conosca il nostro campionato. De Zerbi più di tutti potrebbe incarnare in dogma di Rangnick, ma non mi sembra un personaggio che si metta agli ordini di qualcuno. Non me ne voglia Pioli, ma credo che lui (e lo ha dimostrato) abbia l’umiltà giusta per mettersi a disposizione di un direttore tecnico.

Il lavoro di Pioli con il Milan, del suo staff, e di Maldini è ottimo e non può essere sprecato. Hanno creato un gruppo coeso che sta raccogliendo i frutti; finalmente i giocatori si divertono e hanno messo in mostra le loro qualità. Il Milan sta facendo tanto e deve farlo ancora fino in fondo.

A questo punto sarebbe un errore rinunciare a Conti, Kessie oppure a Bonaventura. Non mi piace l'idea che Rangnick sarà l'unico responsabile del mercato, il direttore tecnico, l’allenatore e persino il responsabile dello staff sanitario. Si deve lasciar fare a ognuno il proprio lavoro!


Il Milan non molla di un centimetro la corsa all’Europa, aggancia il Napoli al sesto posto in classifica e torna a giocare con un buon ritmo. Dopo il gol di Kurtic la reazione è stata da grande squadra, da squadra in salute.

Tutte le azioni pericolose del Milan sono passate dai piedi Ibrahimovic, anche se non ha fatto una grande prestazione.

Raggiunto il Napoli, l'obiettivo resta quello di puntare al quinto posto della Roma, per evitare i preliminari senza perdere d'occhio il pericolosissimo Sassuolo. 




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