| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Il  Milan  risorge?

di Tuccio2010,  13 Gennaio 2020

Ibrahimovic ha soddisfatto il desiderio di avere un leader in squadra. Si dice che l'appetito vien mangiando e ci si accorge che forse sarebbe positivo avere un calciatore come Ibra per reparto. Naturalmente serviranno ancora altre prove e altri giocatori per constatare che il Milan abbia effettivamente svoltato. L'impressione è che la mezza rivoluzione di gennaio voluta da Boban sia la strada giusta.

Qualcosa è successo, perché a Cagliari si è visto il miglior Milan della stagione, in fondo non serviva poi tanto… . C’è stata una prova di carattere molto convincente, finalmente la squadra ha mostrato la personalità che mancava. Il Milan è cambiato e non solo nel modulo, gli stessi calciatori hanno subito una trasformazione: non mi sembra un caso che Leao e Castillejo siano stati più brillanti di Suso e Piatek.

Finalmente c’è un punto di riferimento per tutti, un calciatore che nonostante i suoi trentotto anni trovi sempre quando ti serve e a cui basta mezza palla sporca, anche se si trova in condizione approssimativa per tirarla verso la porta. 

Il cambio di modulo ha dato più solidità al Milan e finalmente ci sono due esterni che corrono e coprono. Fino a questo momento era stato sempre favorito Suso, anche dall’allenatore che fa miracoli, (come al Napoli dove c'è già San Gennaro).


La squadra si è compattata tra le due linee di centrocampo e di difesa. La coppia d’attacco ha finalmente fatto vedere qualcosa di interessante: Kessie ha dato sostanza al suo gioco e a quello di Bannaser, e non credo che Rebic andrà più via, adesso come ricambio di Leao e in coppia con Ibra, potrebbe ritrovarsi.

In attacco semplici e normali movimenti delle due punte, Ibra viene incontro mentre Leao attacca la profondità, ma con questo non è che abbiamo risolto tutti i problemi. Il Milan ha sofferto nella prima fase del primo tempo, una volta prese però le misure, agli avversari è salito il ritmo e pure il baricentro. Castillejo ha dato più sostanza di Suso, correndo sia in avanti che indietro, anche Leao sembra aver cambiato mentalità entrando di più nella partita, non è più quel giocatore distratto e apatico, è stato concentrato per tutta la partita.


Nel frattempo arrivano i nuovi acquisti. Il trentenne Kjaer ha superato le visite mediche e arriva in prestito per sei mesi con diritto di riscatto. Partirà come terzo centrale e dovrebbe esordire in coppa Italia con la Spal, è senz'altro un giocatore d'esperienza. L’intervento di Boban ha cambiato qualcosa nei programmi, anche se quest’estate non è esclusa la rivoluzione.

Novità anche in porta: Reina andrà a giocare in Premier League, all'Aston Villa, in prestito con diritto di riscatto, come il nuovo vice Donnarumma. Begovic, il trentaduenne proveniente del Bournemouth arriverà in prestito fino a fine stagione, mentre per l'attacco spunta il nome del giovane Scamacca, dell’Ascoli ma di proprietà del Sassuolo. Al centravanti però sono interessante come è normale che sia anche Roma e Benfica. 

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