| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

                                    Il Milan torna in vetta  

                                                di Tuccio2010, 22 Ottobre 2020

La speranza è che questo derby possa essere stato la gara del definitivo salto di qualità del Milan. I rossoneri ormai non hanno più la sindrome delle big, adesso vincono e non perdono più con le prime in classifica, come è successo per lunghi otto anni. Può essere forse il derby della svolta, della consacrazione, del passaggio di nuovo a big della serie A e sarebbe finalmente una bellissima realtà. Questo non significa che il Milan possa puntare allo scudetto. Inter, Juventus, Napoli e Atalanta sono più attrezzate e più accreditate, quindi nemmeno un piazzamento in Champions League è assicurato, ma sicuramente quest’anno il Milan si giocherà il quarto posto fino alla fine e con una maggiore considerazione da parte di tutti.

C'è sicuramente ancora tanto da giocare, a cominciare da domani contro il Celtic in Europa League, lunedì prossimo ci sarà poi la sfida a San Siro con la Roma. 


I miglioramenti si vedono specialmente nei giovani, adesso ci sono stabilità, certezze, sicurezza e i risultati hanno aiutato la maturazione, adesso infatti il Milan è una squadra. Ha segnato per 24 partite di fila e non succedeva dal 1973 (quell’anno arrivò a 29), ha inanellato 20 risultati utili consecutivi, non era solitario in testa alla classifica dal 7 aprile 2012 e a punteggio pieno nelle prime quattro partite di campionato dal 1995/96.


L’Inter é indubbiamente più forte del Milan, Hakimi, Lautaro e Lukaku specialmente nel primo tempo sono stati imprendibili, però c’è da dire che non ha un gioco, come tutte le squadre di Conte punta al recupero palla con il solito mezzo fallo e poi fanno partire i due esterni per servire le due punte eccezionali.

Hanno sicuramente poco da recriminare, l’arbitro qualche errore l’ha fatto, ma da una parte e dall’altra e poi escluso Sensi gli altri erano delle riserve, però non hanno perso per queste assenze, anche il Milan ha giocato partite senza Ibra, Rebic, Romagnoli, Duarte, Musacchio e Conti.

Sulla mancata espulsione di Kessie, devo dire che la prima ammonizione è stata molto generosa e sulla regola del fuorigioco che ha portato all’annullamento del rigore concesso neanche io la conoscevo, ma sostanzialmente Lukaku lascia il piede indietro per farsi tamponare. L’Inter non avrebbe meritato di vincere, ha avuto la possibilità di pareggiare, come il Milan ha avuto delle possibilità per chiudere la partita con il tiro di Leao a fil di palo a portiere battuto e la grande occasione con Krunic.


Sinceramente non ho mai pensato ad una rimonta come quella di febbraio, il Milan nella prima mezz’ora ha avuto sprazzi di grande calcio, poi ha tenuto botta con la giovane coppia africana Bennacer-Kessiè. Una coppia diventata insostituibili e per cui Tonali dovrà mordere un poco il freno, ma potrà crescere senza fretta e senza pressioni.

I due calciatori si completano alla perfezione, Bennacer ha intelligenza, estro e capacità di verticalizzazioni importanti, Kessie invece è fisico e molto abile nel contrasto con l’avversario.

Bennacer e Kessie non solo annullano i centrocampisti avversari, ma danno una mano in difesa e dialogano a meraviglia con gli esterni. Bennacer è la regia silenziosa che si fa sentire anche con gli avversari, Kessie invece è dominante, maturo e forte.

Se Bennacer ha in Tonali il suo sostituto, manca un ricambio con la stessa forza di Kessie, che doveva essere Bakayoko.


Il Milan sembra davvero essere vicino al ritorno ad altissimi livelli e non smette di stupire,  come Ibrahimovic, che ha una mentalità vincente a 39 anni e possiede una condizione fisica ottimale. Ha offerto una prestazione eccezionale, realizzando ancora un’altra doppietta e ha fatto reparto da solo per tutta la partita compattando una squadra in maniera esemplare. 

Maldini fa bene quando dice che oltre a Calha e Gigio, c’è da rinnovare anche il suo contratto.


Wanda Nara ha commentato su Instagram la vittoria del Milan nel derby: "Senza amore non c'è derby. Congratulazioni ai miei amici del Milan". Le congratulazioni sono per fare un dispetto ai nemici dell’Inter, ma perché “amici” del Milan? Chissà se questa amicizia è l’anteprima delle voci di mercato che sono tornate a circolare in Francia.

Non è certo che Ibrahimovic rimanga anche l’anno prossimo, ma sinceramente io penso che resti. È possibile peró che il Milan stia sondando il mercato a caccia del sostituto di Zlatan, ed è spuntato il nome di Icardi. Si è ipotizzato addirittura uno scambio con Bennacer, nuovo pallino di Leonardo.

Il nome di Icardi già nei mesi scorsi era circolato in orbita Milan, ma secondo me ci sono tre cose che rendono difficile se non impossibile la trattativa. Innanzitutto l'ingaggio, il Milan dopo Ibra prenderà un attaccante con un ingaggio di gran lunga inferiore, Pioli lo ha già allenato, ma Icardi è una punta che non partecipa alla manovra come fa Ibra e per finire ha una moglie procuratore ostica quasi quanto Raiola.


Non è un segreto che Icardi e Wanda Nara tornerebbe di corsa a Milano, ma per farlo si dovrebbero incastrare un bel po' di cose. Thauvin piuttosto piace parecchio al Milan, tanto che sono in continuo contatto per bloccarlo per la prossima stagione, visto che è in scadenza a giugno 2021. Ci sono ovviamente tante società che monitorano la situazione, ma il Milan sembra essere davanti a tutti. 



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