| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

                           Il Milan torna subito a vincere

                                               di Tuccio2010, 12 Gennaio 2021

La sconfitta contro la Juventus ha interrotto la serie di 27 risultati utili consecutivi, è stato uno stop che è arrivato nel momento di maggior emergenza. Un’emergenza che continua, ma il Milan almeno ha ripreso il suo cammino battendo il Torino per 2 a 0, considerato che la vittoria è avvenuta in casa e con la penultima in classifica, si può parlare anche di una vittoria scontata, se non fosse per la grande gara di maturità dimostrata dagli uomini (ragazzi) di Pioli.


La prestazione penso che abbia fugato ogni dubbio, sia sul contraccolpo mentale di una squadra così giovane, che su un Milan scoppiato. A fine corsa tutti si aspettavano una prestazione con una reazione del genere, molti invece speravano che il Milan si fosse spento, magari succederà in futuro, forse è un Milan troppo giovane per mantenere questa concentrazione e questa intensità fino alla fine, ma per questo c’è tempo, c’è ancora tanto tempo anche per crescere e acquisire più consapevolezza.

La sconfitta comunque è stata metabolizzata bene. Il Milan ha fatto un primo tempo di altissimo livello, poi la stanchezza per i ritmi alti della gara e per la mancanza di ricambi, che permetta a qualcuno di rifiatare, lo ha portato a soffrire un po' nella ripresa, ma la vittoria, un’altra in piena emergenza, vale ancora la testa della classifica e una domenica tranquilla, grazie ai 4 punti di vantaggio sui cugini.


Pioli e i suoi vedranno Roma-Inter e qualsiasi risultato ne venga fuori non creerà l’ansia che ha creato un paio di domeniche fa, con il sorpasso dei cugini. La squadra potrà lavorare tranquillamente e preparare le partite con il Torino in coppa e quella di Cagliari di campionato, anche se i due nuovi infortuni occorsi a Diaz e a Tonali, e la squalifica di Leao contro il Cagliari mettono di nuovo Pioli nelle condizioni di doversi inventare qualcosa.

Tonali e Diaz hanno preso dei colpi abbastanza forti e Pioli ha dovuto cambiare in fretta e furia i piani della squadra, riproponendo Calabria a centrocampo e Dalot terzino destro al suo posto, poi ha dovuto affrettare il recupero di Calhanoglu per sostituire Diaz. Brahim stava facendo bene, era entrato in tutti e due i gol del Milan e senza neanche Tonali in campo, si è dovuto rischiare Calhanoglu, buttarlo nella mischia per la necessità di mettere ordine in campo.


È inutile ribadire che una rosa più ampia e qualitativamente più elevata nelle alternative al Milan serve. È innegabile un certo deficit numerico legato all’infermeria, la squadra è coesa, ma di fronte alle altre pretendenti ai primi quattro posti, che deve essere l'obiettivo minimo, i rossoneri potrebbero trovarsi inferiori nelle alternative e perdere questo tanto desiderato ritorno in Champions League.

Contro il Torino in coppa non ci saranno Diaz e Tonali, che si spera poter recuperare per Cagliari. Leao ci sarà e permetterà ad Ibra di rientrare gradatamente, Calhanoglu sarà al suo posto e credo che Calabria farà ancora coppia con Kessie, e Dalot farà il terzino, forse ci sarà spazio per Kalulu. Se la squadra uscisse dalla coppa Italia per opera del Torino mi darebbe un po' fastidio, anche se nel corso della settimana, sia Bennacer che Saelemaekers torneranno in gruppo per essere disponibili per la gara di lunedì contro il Cagliari.

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