| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |


                Il Milan vuole un grande centrocampo

                                          di Tuccio2010, 29 Agosto 2020

Finalmente si è trovato l’accordo tra Ibrahimovic e il Milan, lo svedese torna a Milanello con la maglia numero 9 e queste sono cose che mettono paura! 

Qualcuno deve pur fare il tentativo di sfatare la maledizione della numero 9 di Filippo Inzaghi, e chi meglio di un esorcista come Zlatan, ma il rischio di vedere andare in fumo 7 miliardi e tutto il progetto Milan mi farà vivere tutto il prossimo campionato con le mani tra le gambe.


Accantonata la questione Ibra, si può passare al rinnovo di Donnarumma, ancora più spinoso. Premetto che i dirigenti secondo il mio parere si sono piegati troppo al volere di Raiola, spero che sia stato un compromesso per trattare con meno palpitazione i prossimi rinnovi, e trovo giusto che il rinnovo di Gigio avvenga dopo che Maldini e Massara hanno completato l’organico, in modo da potersene occupare con calma.


Il Milan, per quanto riguarda il mercato, ha bisogno di migliorarsi in tre o quattro punti dell’impianto di gioco, ha bisogno di fare un primo salto di qualità con gente superiore a quella attualmente in organico, puntando su giovani di talento e già collaudati.

Tra questi giovani c'è Tonali e visto che l’Inter non ha ancora chiuso e che la questione Ibra è sistemata, non potendo arrivare a Chiesa, il Milan ha la possibilità economica per inserirsi nella trattativa.

L'Inter ha già raggiunto un accordo con Tonali ma non c'è stato ancora nulla di concreto, al Milan il giocatore piace ma sembra che viceversa a Cellino non piaccia il Milan, bisogna quindi cercare di convincere il calciatore e poi il Brescia.

il Milan si sta concentrando su trattative in prestito come quelle di Bakayoko e Diaz, per poter investire tutto su Tonali e provare a battere la concorrenza dell'Inter.


La società ha incontrato il presidente Cellino, mentre invece pare che l’Inter non l’abbia ancora fatto, e sta tenendo vivi i contatti migliorando ulteriormente la precedente offerta di 32 milioni. Forte anche dell'ok ricevuto dal 20enne centrocampista bresciano sta premendo forte sull'acceleratore, approfittando del fatto che l'Inter al momento ha altro a cui pensare.

La trattativa per il giocatore è un'altra priorità per cercare di portare a casa un pezzo da novanta, un tipico profilo alla Elliott: giovane, di prospettiva e meritevole di un investimento.

L'Inter ha più disponibilità economica ma il Milan sta cercando di capire come formulare una proposta e con che cifre. L’acquisto di Tonali è la certificazione del progetto di rilancio del Milan, non solo per il presente ma anche in prospettiva e si sta cercando di allestire una squadra da Champions in tempi rapidi. Aggiungere Tonali al centrocampo ai già presenti Kessie, Bennacer e all’ormai quasi certo Bakayoko, significherebbe che il Milan punta forte al quarto posto.


Bakayoko non è l'alternativo a Tonali, Pioli ha chiesto quattro titolari per il centrocampo e l’arrivo del francese non preclude un quarto centrocampista titolare.

Con Bakayoko c’è già l’intesa sull’ingaggio (3 milioni più bonus), manca ancora l’accordo sul diritto di riscatto fermo a 30 milioni per il Chelsea, a 20-22 milioni per il Milan, e poi c’è il discorso della somma per il prestito oneroso ma il trasferimento si farà.

Se la trattativa con Bakayoko andasse a buon fine, resta da completare l’attacco con l’innesto di Brahim Diaz, Maldini e Massara. 

Il Milan ha trovato un'intesa di massima con il Real Madrid e si discute sulla formula del prestito con diritto di riscatto. Il giocatore ha già trovato l’accordo con i rossoneri ed è vicino a sostituire numericamente l’addio di Bonaventura e adesso si può tornare anche a sistemare la difesa.


Abbandonata la pista Milenkovic, il Milan sta provando a portare a Milanello il 29enne Pezzella, l’altro centrale della Fiorentina che piace a Pioli. Ha un contratto in scadenza nel 2022, non è più giovanissimo ma è difensore di qualità e di sicuro affidamenti. Si può considerare il terzo titolare fra i centrali di difesa.

Per quanto riguarda la retroguardia, dopo la mancata conclusione dell’affare Aurier, si è parlato di Bustos, Igor e Vina, ma non si trovano conferme su queste trattative.

Trovano invece conferma l’interesse del Milan per Pessina, per rinforzare il centrocampo, e il prestito in serie B di Brescianini (possibilmente al Brescia nell’affare Tonali) per mandarlo a farsi le ossa come è successo per Pobega.

Bisogna anche valutare il nuovo vice Donnarumma, che in prima battuta porta al ritorno di Begovic, si pensa anche al suo principale antagonista Claudio Bravo, a cui si  aggiunge la candidatura di Antony Silva, portiere paraguaiano dell'Huracan con passaporto italiano.


Dispiace che non ci sia nessun interesse per Paquetà, anche perché con l’arrivo di Brahim Diaz gli spazi in attacco si restringono sempre di più. Il Milan sta inoltre parlando con gli agenti del 23enne terzino sinistro Iago, di proprietà dell’Augusta come vice di Theo Hernandez.


© 2016 Una Questione di Centimetri. Tutti i diritti riservati. Il sito è interamente ideato e realizzato da Ciro Ruotolo e Mario Bocchetti.

L'immagine di testata (così come quelle originali, ove specificato) sono opera e proprietà di Martina Sanzi.