| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |


                              Il primo test del Milan

                                      di Tuccio2010, 06 Settembre 2020

Il Milan nella prima amichevole stagionale ha battuto il Novara 4 a 2. I rossoneri erano andati in svantaggio di due gol e poi hanno rimontato grazie a una doppietta di Paquetà, a cui si sono aggiunte le reti di Laxalt e Calabria.

In buona sostanza hanno segnato tre giocatori con le valigie in mano.

La gara ha palesato un buon ritmo partita per molti calciatori rossoneri, che comunque devono migliorare in parecchi dettagli. 

Nonostante le due categorie di differenza, la prima amichevole ha evidenziato alcuni promossi e qualche bocciato.

Tra i giocatori che si sono distinti durante l’amichevole c’è Paquetà, che è stato non solo autore di una doppietta ma anche protagonista in tutti i gol, positiva anche la prova di Calabria, ma si deve ricordare che si giocava con una squadra di categoria inferiore.

Fallita la prova di Theo Hernandez difensore centrale, da laterale ha ripetuto le sue prestazioni, bene invece Kessié e Ibrahimovic, tutti gli altri erano nelle rispettive nazionali.


Discorso diverso per Kalulu e Roback, in primavera dovrebbero essere di passaggio, specialmente Roback che potrebbe quanto prima prendere il posto del suo ex presidente. Classe 2003 ma già corteggiato da vari top club come l'Arsenal, è costato sul milione e mezzo di euro e sembra essere un investimento importante, uno di quelli che piacciono a Elliott. Il ragazzo ha davvero delle doti interessanti, fisicamente è alto 1,87 m ed è buono anche tecnicamente, verrà utilizzato per la Primavera ma farà molte apparizioni con la Prima Squadra.

Roback, seppur contro un avversario modesto, si è messo in mostra con ottimi spunti tattici e grande personalità, con tanta corsa, un assist, un gol annullato e almeno un paio di azioni con colpi interessanti, Il Milan dovrà scegliere per lui il miglior percorso di crescita. Meno convincente invece la prova di Duarte, che non giocava da quasi un anno, ha ancora bisogno di crescere fisicamente e deve ritrovare un po' di fiducia.

La prima impressione è buona anche per Kalulu, ha un’ottima gamba, non si ferma se perde il pallone e attacca il fondo come un terzino moderno. È ancora un po' grezzo ma deve crescere, bisognerà vederlo in test più probanti, ma lo vedremo spesso affacciarsi in prima squadra.


il Milan, secondo il mio parere, sta facendo un mercato intelligente e chirurgico. Ora c’è da portare a casa Bakayoko e il secondo portiere, si proverà poi a prendere anche un terzino destro, un centrale di difesa e una punta per completare un organico già affidabile.

C’è da sistemare Paquetà sempre in uscita, anche se nell’amichevole contro il Novara il brasiliano è stato il grande protagonista. Queste settimane di amichevoli e coppe europee potrebbero funzionare da vetrina per ottenere offerte convincenti.

Per il terzino destro c’è stata una frenata e forse definitiva su Aurier. Tutto lascia pensare che il Milan resterà con Conti e Calabria (senza generare plusvalenza da investire sul mercato). Aspettando situazioni migliori, le cose potrebbero cambiare nelle prossime settimane, ma come laterale destro potremmo anche aspettare l’esplosione di Kalulu.


Sono settimane che potrebbero cambiare anche gli esiti su Milenkovic e Chiesa. Milenkovic non vuole rinnovare e con Chiesa si era partiti da 70 milioni, e ora i viola potrebbero accettare anche contropartite tecniche come Paquetà. Valutare però il giocatore 30 milioni credo sia esagerato, se la ventina di milioni però diventassero 25-27, l’affare andrebbe in porto sicuramente. In uscita inoltre c’è pure Krunic.

Begovic del Bournemouth chiede troppo d’ingaggio, tanto che si sta pensando a Mirante, Sportiello e Consigli. 

Il Milan debutterà ufficialmente nella prima gara della stagione il 17 settembre in Irlanda per il primo preliminare di Europa League, e poi il 21 partirà l’avventura in campionato, quindi, per completare l’organico c’è tempo.


Ramadani agente di Rebic ha incontrato spesso i dirigenti del Milan per l’acquisto definitivo del giocatore, ma si è parlato anche di Milenkovic e di Jovic, a fine mercato la Fiorentina potrebbe abbassare le pretese e il Real potrebbe cedere a un prestito puro per Jovic.  Anche se in organico ci sono Ibrahimovic, Rebic e Leao, un altro attaccante serve, specialmente se la squadra va avanti in Europa. 

Il Milan è deciso a formare una coppia di assoluto livello per ogni ruolo e Jovic nell’arco della stagione potrebbe giocare con Ibra oppure sostituirlo.





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