| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Il sogno di un Milan giovanissimo

di Tuccio2010,  08 Marzo 2020

È parere di molti e nonché anche il mio, pensare che la convivenza tra Rangnick e Ibrahimovic sia difficile, o meglio impossibile. Due caratteri estremamente sagaci non si conciliano facilmente, si dice che Rangnick vuole lavorare con giocatori giovani, ed è il motivo per cui Gazidis ha creato tutto questo clamore, vede in Rangnick l’uomo che può trasformare in realtà il sogno di una squadra giovane a costi bassissimi.

Sembra che il Milan non riuscendo a fare passi avanti sul deficit e ne a portare gli sponsor necessari, abbia l’intenzione di abbassare ancora di più il tetto degli ingaggi, portandolo tra 1.5 e 2 milioni a stagione. Con queste cifre non si possono acquistare nuovi giocatori e al momento tutti i calciatori in organico sono fuori da questi parametri, come Gigio Donnarumma, Ibrahimovic, Romagnoli, Calhanoglu e molti altri.

I problemi quindi ci sono già in sede di rinnovo, per tanto si cerca di monetizzare o aspettare la naturale scadenza. Non so che tipo di mercato si potrebbe mai fare, o che tipo di campionato disputare, il mercato credo che sia fatto in prospettiva e il campionato sarebbe disputato per non retrocedere.

Ibra sicuramente non rinnoverà e non sarà riscattato Rebic, molto probabilmente tornerà André Silva dal prestito all'Eintracht e farà coppia in attacco con Leao, quindi, una coppia d’attacco tutta portoghese. André Silva sta giocando discretamente ed in questa stagione è a quota 8 gol. In porta andrebbe Plizzari, Gabbia sarebbe confermatissimo in difesa e Pobega a centrocampo, verrebbero lanciati infine i vari: Brescianini, Maldini, e Capanni.


Domenica torna il campionato e Milan-Genoa (a porte chiuse) ci farà capire come reagirà la squadra. Gazidis si è intrattenuto a parlare con i calciatori, secondo me rassicurandoli sul momento e comunicandogli che Boban non fa più parte del Milan. 

Pare che Gazidis abbia detto di non aver parlato con Maldini e Massara, ma non si spiega però l’assenza dei due dirigenti, ha ribadito a Pioli che gode di grande stima e fiducia, ma tutti sappiamo che è una questione contingente e tutto resta legato ai risultati.

Ha inoltre smentito i contatti con Rangnick e sviato la discussione parlando dello stadio. Si spera che una squadra molto giovane e priva di uno spiccato senso d’appartenenza, possa nonostante la situazione, non interrompere il periodo virtuoso intrapreso nelle precedenti settimane e proseguire migliorando una classifica con una posizione molto più dignitosa dell’attuale. 

Ora che Boban è andato via dal Milan non si capisce il motivo per cui Maldini e Massara non vedano la squadra, credo che anche per loro non si aspetterà la fine del campionato e che il passaggio di consegne con le due nuove anime del club (Almstadt e Moncada), avvenga quanto prima.

Gazidis avrà già sicuramente comunicato a Pioli nell’incontro a Milanello le nuove dinamiche societarie, che daranno vita all'ennesimo anno zero. La speranza è che ci sia anche una nuova proprietà, una rivoluzione, l’ennesima, che è già iniziata e che terminerà in estate, con Almstadt che diventerà il braccio destro di Gazidis e si occuperà della parte finanziaria. Moncada invece sarà il braccio destro di Rangnick per il mercato, poiché Rangnick farà il manager all’inglese e si occuperà sia del campo che del mercato.



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