| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

                                Milan-Roma, grande confusione  

                                                        di Tuccio2010, 29 Ottobre 2020

L'arbitraggio di Giacomelli è stato orribile e il VAR nella persona di Nasca è stato un complice scandaloso. Il VAR deve essere il maggiore organo giudicante, tanto vale altrimenti eliminarlo e rimuovere pure gli altri due gettoni di presenza, che non sono bruscolini. Il “rimborso” cambia in base al ruolo, che si faccia il quarto uomo o che si faccia l’addizionale al VAR, ma in media un arbitro in Italia incassa circa 3800 euro lordi a partita, e a questi vanno aggiunti i rimborsi spese per viaggio, pranzi, cene e alloggio, per cui si spendono 7 mila euro più accessori per due arbitri che non decidono, e mi chiedo a cosa serve quindi il VAR. Tanto vale farne a meno e risparmiare (che non guasta), anche perché si continua a discutere e a litigare come prima.


È logico che la codirezione di Milan-Roma non sia piaciuta a Rizzoli. Giacomelli e Nasca verranno fermati, c'è chi dice per due turni e chi dice per un mese, ma il danno in questa e in altre partite resta. Il colpevole maggiore a quanto pare è Nasca, che sarebbe dovuto intervenire per richiamare Giacomelli a rivedere gli episodi sul monitor sia per il rigore assegnato alla Roma che per quello assegnato al Milan, ed anche se è giusto non concedere il rigore sul mani di Mancini, doveva essere rivisto per scrupolo, inoltre, Il giallo ad Ibra non doveva essere dato. L’autonomia agli arbitri non deve essere lasciata a tutti i costi, altrimenti il VAR non ha alcun senso.


Il Milan è rimasto in testa alla classifica, e in fondo il pareggio contro la Roma potrebbe essere un risultato giusto (conclusioni a rete a parte) ma non è possibile che la squadra  abbia un secondo portiere che ha finito la carriera e non è più in condizione di giocare, non solo per i 4 gol, non c’è fisicamente e mentalmente. Meglio Antonio che dovrebbe smettere anche lui.

L’unico acquisto che non mi piace è proprio Tatarusanu. Non capisco come mai il Milan sempre alla ricerca di giovani promesse a costi bassi, tenga tra le sue fila due inutili portieri di riserva (giocano una partita l’anno) e ultratrentenni, che incidono sul monte ingaggi per più di 3 milioni lordi all’anno. Il portiere titolare oltretutto potrebbe cambiare squadra già a gennaio quindi si dovrà spendere chissà quale cifra, poiché non si ha un rincalzo discreto.  


La Roma ha un secondo portiere che è migliore del primo, così come la Juventus, il Napoli e l’Atalanta. Pioli ha minimizzato su Tatarusanu, ma mi auguro che non lo faccia giocare in coppa, preferisco Antonio che almeno è portafortuna. Bisognerebbe rescindere subito il contratto e a gennaio prendere un degno sostituto di Gigio, perché non si tratta di un imperdonabile errore sul gol di Dzeko come dice qualcuno, è tutta la prestazione negativa, non ha fermato un pallone, li ha solo respinti e male, come in occasione del rigore (inesistente) della Roma.

Quella era una palla da fermare a terra, anche in due tempi ma da fermare, perché il tiro non era fortissimo e poi non ha avuto la reattività di andarsela a prendere mentre la palla usciva via lentamente. Sullo svarione di Ibra lui era dentro la porta e non è stato capace di intervenire, la palla gli è passata sopra la testa senza tentare una reazione. Non si può parlare di ansia da debutto a 34 anni e nemmeno del lungo periodo di inattività, sono cose che puoi imputare ad un ragazzino.


La prestazione della squadra non è stata delle migliori, però è stata attenta e generosa, ed è stata anche una grande occasione persa per portarsi a 4 punti di vantaggio su Napoli e Sassuolo, a 5 punti dall'Inter e 6 sulla Juventus. Non si può vincere sempre, però la vittoria con la Roma sarebbe stata meritatissima e pareggiarla così fa male.

Questo Milan può e deve arrivare nei primi quattro posti, non si parla di scudetto ma per un piazzamento per la Champions. Leao ha fatto vedere le sue qualità in prospettiva, perché per ora gioca solo 4/5 minuti a partita, crescerà e magari fra un paio d’anni sarà devastante come Aubameyang o come Saelemaekers, che diventa sempre più importante partita per partita.

Romagnoli al momento non è ancora all’altezza del ruolo di capitano del Milan e quindi sarà fondamentale rinforzare il reparto arretrato nel prossimo mercato di gennaio, anche Theo Hernandez non è più brillante come prima, anche se in prestito a sinistra ha come vice Dalot. Non si può pensare al quarto posto se non si rinnovano i contratti di Donnarumma, Ibrahimovic (che a 39 anni segna con la stessa semplicità di quando era ragazzo) e Calhanoglu, che appena rientrato dall’infortunio, ed è stato come al solito protagonista. Dovrebbe essere disponibile anche Rebic, ha partecipato agli allenamenti in gruppo, il problema al gomito è superato e se non sarà convocato per Praga, lo sarà sicuramente contro l’Udinese.


Radiomercato dice che il Milan ha preferito non spendere soldi per giocatori in quel momento sopravvalutati, quindi, ha conservato il tesoretto per gennaio, dove Maldini prenderà sicuramente il difensore centrale. Ogni giorno cambia il nome del calciatore, per Milenkovic bisognerà aspettare l’estate, Kabak è ancora troppo caro, stesso discorso per Tomiyasu, forse il nome più concreto è Simakan, per cui nelle ultime ore di mercato la proprietà aveva dato l’ok.

Sembra che i contatti tra le parti proseguono e che se il prezzo calerà sotto i 15 milioni a gennaio ci sarà un nuovo tentativo, dato che Gabbia è il primo è unico ricambio. Duarte non si è mai ambientato e potrebbe partire proprio a gennaio, mentre Musacchio che deve ancora rientrare dall’infortunio è in scadenza di contratto.



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