| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |


                       Milan senza freni sul mercato

                                      di Tuccio2010, 05 Settembre 2020

Dicono che Maldini è stato un ottimo giocatore ma che non sia un buon dirigente, e  data la sua poca esperienza per molti è destinato a fallire. Un dirigente che però porta Hernandez, Bennacer, Rebic, Ibrahimovic, Kjaer, Tonali e Diaz non puó essere di sicuro solo un ottimo calciatore. Sta dimostrando invece di essere un grandissimo dirigente.

La rivolta e le polemiche che sono seguite all’addio di Boban hanno inchiodato Gazidis e compagnia alle loro responsabilità.

Maldini li ha condotti ad un’altra dimensione mentale, li ha convinti che con solo giovani non si possono ottenere risultati e che i soldi si possono fare anche vincendo e non solo con le plusvalenze.


Con tutti i limiti palesati da questa società, si nota chiaramente che le cose sono totalmente cambiate: il ritorno e il rinnovo di Ibra, la conferma di Pioli, l’acquisto di Tonali e ora il grande interesse per Chiesa sono tutti segnali di una società che vuole tornare a fare bene.

Sembra inoltre che a momenti ci sarà anche l’arrivo di Bakayoko. Maldini e Massara vogliono cercare di chiudere le trattative entro il weekend, per poi provare ad acquistare un giocatore tra Milenkovic, Fofana o Pezzella.

Archiviata la vicenda Diaz, il Milan continua a costruire la squadra per la prossima stagione secondo le priorità. Con Bakayoko c’è già l’accordo totale, mentre con il Chelsea si tratta solo di stabilire la cifra del riscatto.

I 30 milioni pretesi dal Chelsea sono ritenuti esagerati dal Milan, tanto che ha cominciato a sondare altre piste come Soumaré del Lille, anche se l'affare non dovrebbe essere in discussione. Soumaré ha una valutazione sempre di 30 milioni, ma i buoni rapporti tra le due società potrebbero favorire l’operazione. Bakayoko ha la priorità, ma se le cose non si dovessero sbloccare a breve non si può escludere un cambio di rotta verso Soumaré. 


Completato il centrocampo si passerà alla difesa, provando ad arrivare a Milenkovic. La strada per il calciatore è in salita ma al momento Commisso non scende sotto i 35-40 milioni. 

Se non si riuscisse ad arrivare a Milenkovic, il Milan proverà con Fofana del Saint Etienne, anche lui molto costoso (30 milioni), e se le trattative non dovessero andare in porto neanche con Fofana, il Milan ci proverebbe con Pezzella, che viene valutato una ventina di milioni. 

La dirigenza è intenzionata a consegnare a Pioli la squadra quanto più completa possibile in brevissimo tempo. 


L'ultimo tassello è l'esterno d'attacco, su cui si sta lavorando sotto traccia ma anche senza fretta. Sul fronte Chiesa gli ultimi giorni di mercato potrebbero essere importanti, i prezzi solitamente vanno in ribasso e in tante hanno necessità di rimettere a posto i conti dopo gli acquisti.

L'esterno d'attacco non è peró indispensabile, in quella posizione potrebbe giocare Diaz, che può ricoprire tutti i ruoli nel tridente alle spalle di Ibra oppure Castillejo e Saelemaekers, che l'anno scorso hanno fatto bene.

Potrebbe arrivare Deulofeu, che muore dalla voglia di tornare e che i dirigenti tengono in stand-by.


Mancherebbe a questo punto l’acquisto di un importante terzino destro e di un vice Ibra o Rebic per competere alla grande, e per ottenere un posto in Champions. 

Le qualità di Tonali non sono in discussione, bisognerà vedere in quale ruolo e al posto di chi giocherà, perché Tonali è già pronto per diventare il nuovo leader del centrocampo.

Può ricoprire più ruoli e potrebbe fare anche il trequartista. 

Il Milan con il possibile arrivo a centrocampo di Bakayoko, e con Kessie e Bennacer avrebbe un centrocampo molto forte, dove potrebbero giocare tutti insieme in un ipotetico 4-3-1-2, perché Tonali sa fare tutto: difendere, attaccare, giocare corto e giocare lungo.


È un Milan che può lottare per la Champions, si sta per definire il ritorno di Bakayoko e poi si dovrà pensare agli ultimi ritocchi. La fascia destra andrà rinforzata con un difensore in grado di offrire prestazioni di gran lunga superiori a quelle di Conti e Calabria, e soprattutto un altro centrale affidabile e di prospettiva.


Ci sono continui aggiornamenti tra i dirigenti del Milan e l'entourage di Wesley Fofana del Saint-Etienne, per provare ad abbassare la richiesta di circa 30 milioni, il Milan rimane in attesa di una risposta e nel frattempo pensa a un altro attaccante puro. È infatti troppo rischioso affidarsi soltanto a Ibrahimovic e a Chiesa, il quale sarebbe la ciliegina sulla torta.

La squadra per fare il netto salto di qualità ha bisogno di essere completata, con tutti questi prestiti si è potuto sistemare l’organico e risparmiare il tesoretto messo a disposizione da Elliott per provare l’assalto a Chiesa. Commisso smentisce ma sa che non può trattenere ancora il ragazzo a Firenze, e ha stabilito la cifra di 70 milioni per potersi portare a casa Chiesa.

Al momento sono condizioni impraticabili per qualunque squadra italiana, ma il Milan non molla e continua a sognare il calciatore.

La trattativa potrà partire solo se la Fiorentina accetterà l’inserimento come contropartita tecnica di Paquetà, poi si penserà a stabilire la parte cash e non è escluso che Maldini possa articolare un’offerta come fatto con Tonali: un prestito molto oneroso con un diritto o un obbligo di riscatto.

Si vorrebbe arrivare ad una richiesta più contenuta da parte di Commisso, che potrebbe scendere il prezzo dell'acquisto a 60 milioni con un’offerta così articolata: il cartellino di Paquetà più 20 milioni e altri 10 milioni di bonus. Valutandolo così 30 milioni, visto che il test contro il Novara ha fatto vedere che sembra aver approcciato bene la nuova stagione. Commisso chiede 70 milioni ma molto più realisticamente Chiesa ha una valutazione sui 50 milioni.

Né il Milan e né la Juventus (prima scelta di Chiesa) sono disposte a offrire tale cifra tutta in contanti, ma con contropartite tecniche e bonus si può arrivare ad una buona proposta.  Il Milan ha con la Fiorentina anche un dialogano aperto per Pezzella e la questione Rebic tramite l’Eintracht Francoforte, la società sta valutando anche delle alternative e una di queste è Deulofeu. 



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