| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

 Nubi su Pergolizzi

di Tuccio2010,  25 Gennaio 2020

Non riesco a percepire tutti i rumors in casa Palermo dato che vivo a parecchi chilometri di distanza. Sono regolarmente abbonato alla piattaforma inglese che trasmette le partite e sono abbastanza navigato nel calcio per capire che nonostante i proclami, Pergolizzi non gode della piena fiducia neanche dei dirigenti del Palermo. 


Non bisogna essere un’arca di scienza per notare che Pergolizzi è inadeguato alla situazione. Leggo, senza avere dubbi, che la società ha meditato e ponderato, giustamente, la conferma del tecnico, che con una squadra del genere dovrebbe vincere molte partite senza sudare. É un susseguirsi invece di prestazioni mediocri.

La squadra nella manovra si affida totalmente all'improvvisazione del singolo (e meno male che ci sono in squadra calciatori capaci di improvvisare). In fase offensiva manca un minimo d'organizzazione, ci sono i numeri, ma non c’è progresso. Non so se arriveremo a maggio mantenendo questi numeri, ma per la società il tecnico non si tocca, anche se credo che al prossimo scricchiolio la panchina salta. 

Ci sono due alternative: la prima è legata all'eventuale sostituzione del tecnico con un allenatore di almeno due categorie superiori in modo tale da non cambiarlo il prossimo anno. L'altra collegata alla scelta di rimandare la decisione, che potrebbe andare bene a patto che poi non sia troppo tardi, ma il più cinque in classifica pone, a ragione, la società ad una scelta conservativa, nonostante i limiti del tecnico. 


Il dubbio tra cambiare allenatore o aspettare rimane. Il Palermo non ha gioco, ma forse alcune scelte più ponderate, potrebbero migliorarne le prestazioni. Ho visto in Ricciardo un calciatore statico e con il passare del tempo sempre meno dentro l’azione, non parliamo poi di Sforzini che oramai si vede che a fine carriera. Visto l’arrivo positivo di Floriano e Silipo e i problemi annodati alla regola  degli under da mandare in campo, penso che un attacco leggero potrebbe essere una soluzione. Felici, Floriano e Silipo insieme sono incontenibili, imprevedibili e vedono la porta, quindi non vedo il motivo per cui abbandonare il vecchio concetto secondo cui il centravanti deve essere per forza lungo e grosso. Sicuramente perché non si è capaci di organizzare un gioco per un terzetto “tutto pepe”.


Lasciare in carica Pergolizzi, attualmente, risultati alla mano è la strada più logica, anche se la squadra non ha gioco, non ha un'identità ed è nelle mani del caso o del singolo. Incrociamo le dita e poi ottenuta la serie C si penserà ad affidare la squadra ad un allenatore con cui programmare almeno le altre due promozioni, e che contemporaneamente ci faccia deliziare. Sperando pertanto che non ci siano più partite vinte con un golletto su calcio di rigore.

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