| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |


Obiettivo Tonali

   di Tuccio2010,  16 Aprile 2020

Sulla ripresa del campionato, il Professor Giovanni Rezza ha parlato di una decisione molto ponderata, dato l’argomento molto sensibile per i presidenti delle società di calcio. 

Ci sarà da valutare, più in là, se ci saranno le condizioni per una riapertura a porte chiuse. Il problema dei controlli è molto complicato, il professore considera che effettuare tamponi e seguire un protocollo molto rigido sarà difficile. La decisione sarà complessa, senza dimenticarsi che il virus è ancora prepotentemente in giro.

A questo scenario pessimistico per la riapertura a breve, si aggiunge anche la risposta dell’avvocato della FIFA Silvero. Il quale ha spiegato che sarebbe impossibile prolungare i contratti dei calciatori in scadenza il prossimo 30 giugno, perché la FIFA non può prorogare la scadenza dei contratti oltre quella data.

Potrebbe succedere che i giocatori potranno liberarsi, ma non potranno firmare con altre società, in quanto il mercato non è ancora aperto. I calciatori in prestito a fine giugno devono ritorno alle squadre di provenienza, ma non ne potranno fare parte fino all’apertura del mercato, che dipenderà dalla conclusione dei campionati.


In questo scenario si fa strada la proposta di Galliani, ovvero, almeno per un paio d’anni un unico campionato giocato su un anno solare, come in sud America.

È una proposta di buonsenso e forse sarebbe il male minore, ma anche in questo caso bisogna cominciare a muoversi per il mercato, e adesso sembra che l’obiettivo numero uno del Milan sia diventato Tonali.

Sarebbe importante per il Milan portarlo a Milanello, Gazidis ha sempre dichiarato di voler puntare su giovani di grande prospettiva e Tonali è giovane, forte, bravo tatticamente e tecnicamente. Si inserirebbe in un ruolo chiave da anni scoperto, formando un’ottima coppia a centrocampo con Bennacer, che potrebbe giocare da mezzala. Il Milan lo segue da un anno, ma come sempre attorno al giocatore c’è grande concorrenza.

A fare la differenza con le altre squadre potrebbe essere la sua fede calcistica e il fatto che al Milan giocherebbe da titolare. La trattativa però sarà complicatissima per il prezzo.

Cellino chiede oltre 40 milioni, e la cessione di Kessie richiesto da Inter e Napoli potrebbe dare al Milan la liquidità necessaria, per poi aggiungere una contropartita tecnica.


Molto dipenderà anche dalle situazioni di Donnarumma e Lucas Paquetà, che sono le uniche cessioni che porterebbero soldi nelle casse del Milan, dato che le uscite di Biglia e Bonaventura saranno a guadagno zero.

Tutti spazi vuoti che dovranno essere necessariamente colmati, ma in aiuto al Milan arriva la classifica dei migliori 100 giovani italiani. Gigio ha mantenuto il primato per il secondo anno consecutivo ed è  davanti, in ordine, ai colleghi: Meret, Cragno, Carnesecchi e Plizzari.

Al tredicesimo posto di questa importante classifica c’è Pobega, il centrocampista del Milan in prestito al Pordenone. È la new entry di maggior impatto, dato che nell'ultima classifica non c'era.

La stagione giocata ad alto livello e la qualità abbinata alla quantità, lo ha posto nelle posizioni più alte di questa speciale classifica. Presto discuterà il rinnovo con il Milan, che lo riporterà a casa la prossima stagione e poi deciderà se prestarlo ancora.


Chissà se il Milan avrà Ibra in attacco, ma con  Zlatan o meno, bisognerà pensare ad una quarta punta da inserire in organico. Se la squadra dovrà rinunciare allo svedese, si dovrà pensare ad un sostituto, poiché in rosa resterebbero solo Rebic e Leao, che sono però da considerarsi seconde punte o attaccanti esterni.

Con l’eventuale addio di Ibra, il Milan dovrebbe prendere due centravanti, per avere almeno due alternative per ruolo. In cima alla lista c'è Milik, seguito da Scamacca, ma piacciono anche Moron del Betis e Briasco dell’Huracan.


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