| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Ora di bilanci

di Tuccio2010,  27 Dicembre 2019

A parità di partite con Giampaolo, sette per entrambi, Pioli ha raccolto solo un punto in meno rispetto al suo predecessore. In sette partite Giampaolo riuscì a conquistare 9 punti con una media di 1,29 punti a partita, mentre Pioli ne ha guadagnati 8 con una media a quasi fine girone d’andata di 1,20 a partita. Il passaggio da un allenatore all’altro è stato positivo, 

la squadra è più equilibrata e il gioco è notevolmente migliorato, e  Pioli ha anche qualcosa da recriminare per l'andamento di alcune gare. È rimasta tuttavia una squadra allo sbando:

Suso continua a deludere, Rebic non si è mai inserito, Castillejo non è un calciatore da Milan, anche Borini non lo è mai stato e Paquetà dicono che sia una mezzala, intanto continuiamo ad avere un tridente che non segna e non fa gioco. 

Il calciatore Dani Olmo è stato accostato più volte al Milan ma il suo ingaggio non si è mai concretizzato, adesso  ha annunciato che lascerà la Dinamo Zagabria e che è pronto per compiere un passo ulteriore, è sicuramente un’occasione da non lasciarsi sfuggire per tentare di portarlo in squadra.

 

Ibrahimovic dopo sette anni, pare sia tornato al Milan. Dopo un corteggiamento durato un mese e mezzo, il 30 dicembre tornerà a Milanello con un contratto di sei mesi, che quasi sicuramente diventerà di 18 mesi a fine stagione. Ibra percepirà uno stipendio di 3 milioni per il primo anno e di 5 per la prossima stagione (bonus compresi). Verrà presentato nella gara contro la Sampdoria del 6 gennaio a San Siro, forse in quell’occasione ci sarà anche Todibo, il Milan insiste cercando una buona mediazione ma anche questa mi sembra una trattativa difficile.

Bisognerebbe concentrarsi per qualche acquisto anche a centrocampo e ciò non è sicuramente una novità. A sorpresa potrebbe arrivare Elneny, centrocampista egiziano di proprietà dell'Arsenal ma in prestito al Besiktas. Il papà di Elneny ha riferito che la trattativa con la squadra è in fase avanzata, oppure un altro possibile papabile è Morgan Sanson, centrocampista francese in forza al Marsiglia. 

Non capisco perché Krunic dopo avere giocato con buone prestazioni è sparito dal campo a favore di altri giocatori che non hanno mai brillato come: Kessie, Suso e Calhanoglu.

Krunic è arrivato per completare il centrocampo, e quando ha giocato il bosniaco si è ben comportato, reggendo bene anche contro squadre più forti del Milan. In relazione alla situazione in cui si trova il Milan in quella fascia di campo e alle prestazioni di chi gli precede nelle gerarchie, non capisco la scelta di accantonarlo. 

A centrocampo dovrebbero essere ceduti Kessié (in caso di offerte sui 25 milioni) e anche Paquetà per la stessa cifra spesa dal Milan per acquistarlo. Cessioni che porterebbero nelle casse del Milan circa 60 milioni, ma non ne Kessié e ne Paquetà  verranno sostituiti da Xhaka o Matic.

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