| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |


Pazza idea! 

   di Tuccio2010,  03  Aprile 2020

L’UEFA sta cercando di trovare una soluzione per portare a termine le coppe europee e pare stia pensando di giocare le partite restanti in agosto, posticipando di fatto l’inizio della prossima stagione e accorciandola di conseguenza.

La cancellazione dei tornei continentali, come del resto anche la fine di questa stagione, porterebbero una perdita economica enorme. L’inizio della nuova stagione delle coppe europee era prevista per il 23 giugno con le prime partite del turno preliminare, e finire ad agosto la stagione precedente comporterebbe almeno l’abolizione dei turni preliminari.

 

Per rilanciare il Milan spuntano, a turno, i nomi di Spalletti e di Icardi. Adesso è il turno dell’attaccante argentino, come probabile sostituto di Ibrahimovic. È una pazza idea! 

Un'ipotesi lontana da me e credo da chiunque. Icardi è un ottimo giocatore, ha sempre segnato, anche nel Psg dove le cose non sono andate splendidamente, senza dimenticare che ha 27 anni e non è a fine carriera.

Seppur il suo ritorno a Milano sarebbe vero, Il problema maggiore è la moglie-agente Wanda, perché Elliott potrebbe fare un’eccezione per i suoi 27 anni, dato che punta sui giovani, ma c’è il problema dell’ingaggio.

Non credo che Wanda, anche se in tempi di crisi, faccia un così grande passo indietro, accettando una notevole riduzione di stipendio, con la Juventus in attesa dietro l’angolo. C’è inoltre il prezzo del cartellino, l’Inter lo ha valutato 70 milioni, il prezzo sicuramente si abbasserà, ma credo che resti sempre fuori portata.

Prima di acquistare qualcuno non si deve dimenticare che nell’organico restano ancora Leao e Rebic, quest’ultimo molto più affidabile, ma rimane anche lui una seconda punta. 

Chissà con quante punte giocherà il Milan, se con le due di Rangnick, con quella unica e centrale di Spalletti oppure con quella centrale di movimento di Pioli. Il rebus è tutto qua.

Chi gestirà il mercato? Ognuno ha amicizie e gusti diversi. Il Milan opera in regime di autofinanziamento del mercato, con cessione che creano plusvalenze e permettono di pareggiare alcune voci di bilancio. 

La produzione di plusvalore è una regola, ma bisogna anche sapere (o potere) vendere, e quindi non per forza bisogna farlo. Riferendosi così a Donnarumma e Romagnoli, che sono fuori parametro e porterebbero una notevole plusvalenza, senza sottovalutare cosa accadrà per il 30 giugno, con tutti gli over 30 che saranno in scadenza.

 

Pare che il Milan prenderà una decisione sull’allenatore soltanto quando questa stagione, in un modo o nell’altro, sarà terminata. 

Sarà un Milan senza Ibrahimovic, quindi con una o due punte, e bisognerà ricostruire l’attacco.

Al di là delle pazze idee, sembra che il centravanti per la prossima stagione sia già stato individuato in Milik. Il polacco ha 26 anni (uno in meno di Icardi), ha un ingaggio di 2.2 milioni all’anno e non vuole rinnovare con il Napoli, che sarà costretto a cederlo per non perderlo a zero. La valutazione si aggira intorno ai 35-40 milioni, ma a un anno dalla scadenza e dopo il coronavirus si può acquistarlo anche con meno, e poi non ha Wanda come agente.

Tare sta pensando a Bonaventura e il Chelsea a Donnarumma, la richiesta del Milan è di 55 milioni di sterline. Per il dopo Gigio che comunque partirà, il Milan sembra sempre più intenzionato a portare in rosa Plizzari dal prestito a Livorno e Reina potrebbe restare (se vuole) per preparare il portierino al debutto, il Torino invece ha nel suo mirino Biglia.

Gli svincolati verranno sostituiti da giovani forti e ambiziosi, a prescindere da chi siederà in panchina, ecco perché si continuano a fare i nomi di Scamacca, attaccante dell’Under 21 di proprietà del Sassuolo, del  giovane attaccante dell’Under 17 rossonera El Hilali, di Bellodi difensore in prestito al Crotone, del portiere della Primavera Jungdal e di Dumfries, terzino destro e capitano del PSV, che potrebbe entrare nell’operazione Rodriguez.

 

Oltre ai diritti televisivi, agli incassi da stadio e agli sponsor, si avrà anche una perdita pesante sulla valutazione dei cartellini, calcolata attorno al 30% e tra tanti calciatori che valgono tantissimo viene preso ad esempio dal Milan Donnarumma.

Si poteva pensare a Lautaro, Zaniolo, Chiesa e altri, che sono anche loro giovani e anche più quotati, solitamente ad esempio si prendono gli attaccanti. No! Donnarumma.

Il quale passerebbe dall’attuale valutazione di 50 milioni a 30, accompagnato da queste parole: “Senza calcio il Milan vedrebbe il valore trasferimenti della rosa decrescere di 144 milioni (-31,2%)".

Se il Milan perde 144 milioni, chissà quanto perdono allora Juventus, Inter, Lazio e Napoli, che hanno organici a detta di tutti di gran lunga superiore al Milan.

I programmi delle società per la prossima stagione dopo l’emergenza sanitaria, saranno inevitabilmente rivisti al ribasso per tutti, ma si devono rivedere al ribasso anche i sei milioni netti a stagione di Donnarumma, che dovrebbero decrescere anche loro del 31% e non ritoccati per prolungare. Un portiere allora che vale 30 milioni e che ne guadagna quattro a stagione entra nei parametri e si prolunga la sua permanenza in squadra.


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