| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |


Riflessioni sul futuro

di Tuccio2010, 29 Luglio 2020

Ibrahimovic e Donnarumma sono volati a casa di Raiola per essere informati sugli ultimi sviluppi, prima di sedersi al tavolo e firmare i rinnovi. Lo svedese vuole continuare a giocare nel Milan, ed è pronto a ridurre le pretese economiche per il nuovo anno di contratto, un ulteriore passo in avanti, perché si sente ancora centrale nel prospetto sia per motivi tecnici che di leadership.

Gigio ha già manifestato la sua volontà di rimanere almeno fino al 2023, con ingaggio confermato a sei milioni più bonus (più digeribili a livello di bilancio) e senza clausola risolutoria. 

La partenza di Bonaventura sembrava già scritta ma il Milan sta riflettendo se prolungare il suo contratto, che scade alla fine di questa stagione. Jack dalla ripresa del campionato sta fornendo buonissime prestazioni e può ancora essere prezioso come prima alternativa dei centrocampisti.


Giusto per sottolineare che adesso si ha una nuova e comune visione d’intenti, per la prima volta forse si è svolto un incontro programmatico tra Gazidis e Maldini, che resta al Milan. Tra i diversi punti toccati, quello delle rispettive competenze e in special modo per quanto riguarda l’area sportiva, tanto che subito Maldini e Massara hanno avviato i contatti con Raiola per i rinnovi di Donnarumma e Ibrahimovic, per i quali andranno risolti i dettagli economici ma la distanza è tutt'altro che proibitiva.

Risolta la questione legata a Zlatan, bisognerà pensare a completare l'attacco. Il Milan è privo di un altro centravanti, sarà necessario quindi acquistare un elemento che non sia un big o un giocatore da 40/50 milioni, perché oscurerebbe Rebic. Non è da escludere che si possa cercare un giovane di prospettiva come Scamacca, che rilevi l’eredità di Zlatan o in alternativa l'ingaggio di un altro attaccante esperto del tipo Raul Jimenez del Wolverhampton o Dzyuba dello Zenit San Pietroburgo. Soluzioni a costo zero, che non oscurerebbero nessuno ma che non piacciono a Elliott.

Proprio su Scamacca si è fiondato in questi giorni L'Olympique Marsiglia, che per il centravanti dell’Ascoli ma di proprietà del Sassuolo ha già messo sul tavolo 12 milioni più bonus.

Sull'attaccante ideale da alternare a Ibra, il Milan è sulle tracce del 22enne Bustos attaccante del Talleres, per il giovane centravanti la società avrebbe offerto oltre 10 milioni. Inoltre si dovrebbe pensare anche ad un terzino destro titolare, un mancino che stia dietro a Theo, un centrale difensivo e un centrocampista co-titolare.


Bisogna capire se il modulo sarà confermato o se si passerà come credo al 4-3-1-2. Chissà come verrà utilizzato Leao, se come punta centrale erede di Zlatan o come attaccante esterno. Se si trovasse un giocatore con doti associabili a quelle dello svedese, chiaramente il Milan potrebbe mantenere la stessa idea tattica e potrebbe puntare su un giovane, nella speranza che Zlatan possa man mano aiutarlo a crescere.

Anche Calhanoglu rinnoverà e per farlo rifiatare al Milan interessa Miranchuk, ma solo a determinate condizioni, ossia, con l'inserimento di Ricardo Rodríguez o Laxalt alla Lokomotiv, ma Rodriguez non vuole trasferirsi alla Lokomotiv Mosca e preferisce scegliere lui stesso dove andare. 


Per la sostituzione di Biglia c’è da segnalare un ritorno di fiamma per Florentino del Benfica, ma quello che sembra più vicino è Marc Roca dell’Eyspagnol. È vicino anche il ritorno di Pepe Reina, l'Aston Villa è rimasto molto soddisfatto del rendimento e non è escluso che il suo futuro possa essere ancora in Premier League.

Visto l'ottimo rendimento l'Aston Villa starebbe valutando la possibilità di trattenerlo, il Milan alleggerirebbe il monte ingaggi e dovrebbe però pensare anche ad un portiere di riserva. Per rinforzare la difesa il Milan ha da tempo pensato Milenkovic, difensore centrale serbo classe 1997 della Fiorentina, con l’inserimento di Paquetà nella trattativa, che continua a piacere alla Fiorentina. 



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