| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

                   Il nodo rinnovi di Donnarumma e Calhanoglu  

                                                        di Tuccio2010, 31 Ottobre 2020

Tatarusanu potrebbe giocare per Pioli tutte le partite in attesa che torni Gigio, e il Milan ha già rimesso 2 punti in campionato e non si possono perdere anche altri punti in coppa. Questa è la gerarchia e il secondo è Tatarusanu, neanche il terzo portiere non è un campione, ma non si può buttare all’aria un anno in cui finalmente si stanno raccogliendo un po’ di frutti. Capisco che Pioli se lo deve coccolare e dargli fiducia, ma credo che a gennaio tra le priorità ci sia pure quella di sistemare tutta la situazione portieri.


Begovic era sicuramente più pronto, aveva chiesto forse qualcosa in più di ingaggio, ma sarebbe venuto a parametro zero e quindi si sarebbero pure risparmiati i 500 mila euro per il cartellino di Tatarusanu, che ha un ingaggio di 1,2 milioni netti a stagione e per tre stagioni non credo che Begovic avesse chiesto tanto di più. Si può sempre rescindere e pagare la buonuscita, che è sempre meglio di tenerlo per tre anni. Io proverei con Antonio, e al diavolo le gerarchie, per me Antonio Donnarumma è migliore!

Le poche volte che è stato chiamato tra i pali non ha fatto male, come l’ultima partita nel derby di coppa Italia e nel derby di campionato l’anno prima.

Proprio per questo il parco portieri deve essere rinnovato in maniera efficace, anche se sul fronte portieri non si sa nulla. Sembrerebbe invece che i colloqui tra il Milan e Mino Raiola continuano imperterriti e che adesso si sia alla tirata delle somme. Raiola continua a chiedere 10 milioni e questa prestazione di Tatarusanu non fa altro che portare acqua al suo mulino, ma soprattutto in questo momento nessuno pagherebbe questo ingaggio ad un portiere, per quanto giovane e fortissimo.

Approfittando anche dell’attaccamento che Gigio ha sempre dimostrato per la maglia e il sogno di poter giocare la Champions League con il Milan (potrebbe succedere già il prossimo anno), la società starebbe articolando un contratto da 6 milioni ricchissimo di bonus, prima di lasciarlo andare verso le diverse big in attesa di contrattualizzarlo a zero, ma comunque sia, la situazione portieri va affrontata.


Ibrahimovic vorrebbe giocare sempre, ma Pioli sa come farlo ragionare per preservarlo. Contro lo Sparta Praga potrebbe essere una grande occasione per rivedere Leao al centro dell’attacco, sulla fascia ha un passo devastante, ma deve imparare a giocare nell'area di rigore. Penso che possa realmente diventare il sostituto di Ibra e seguirne le sue tracce. Somiglia molto  ad Osimhen e io credo che Pioli possa farlo diventare il nostro centravanti del futuro, la dimostrazione che può giocare in quel ruolo ed essere altrettanto devastante si è vista nel derby, in cui ha segnato.


È ancora sotto osservazione il centro della difesa, Kjaer è stato un acquisto prezioso, ma bisognerà rinforzare il reparto a gennaio. Gazidis ha confermato che il tesoretto risparmiato sarà utilizzato nel calciomercato di gennaio e  per me non servirà solo il difensore centrale, dove il migliore è Milenkovic, che continua a non rinnovare. Sembra riaprirsi una vecchia pista, quella di Mustafi che è in scadenza anche lui nel 2021 e che ha deciso di non rinnovare.

Manca chiaramente ancora un poco alla riapertura del mercato, ma quello dei centrali è un argomento sempre all’ordine del giorno. 

I nomi si rincorrono e sono sempre gli stessi, ma a volte spuntano nuove vecchie idee, come quella del 20enne Lovato del Verona, poi c’è sempre Kabak dello Schalke e Simakan dello Strasburgo. Non si esclude l'arrivo di un vice Theo, in rosa c’è Dalot ma è in prestito, mentre il Milan cerca un vice Theo tutto suo, e poi magari se ce ne sarà l'occasione arriverà anche il vice Ibrahimovic. Il Milan prenderà un giocatore che possa crescere alle spalle di Zlatan e che possa diventare una prima scelta in futuro, sempre che non sia Leao.


Contro la Roma spicca la prestazione di Calhanoglu, nonostante tornasse da poche ore da un infortunio è stato tra i migliori in campo. Non c'è ancora nessuna fumata per il suo rinnovo, ma pare che entro il mese di novembre sia in programma un altro incontro tra i dirigenti del Milan e l'agente, sperando che sia decisivo per un accordo di rinnovo, altrimenti a gennaio potrebbe accordarsi con un'altra squadra. La sua volontà è quella di continuare con il Milan, ma il suo agente vorrebbe un contratto milionario.

Per Calha sono sempre in agguato il PSG, il Manchester United, la Juventus e altri club di prestigio, tra questi i cugini dell’Inter sempre attivi sui parametri zero. L’agente per Calhanoglu, che prenderebbe il posto di Eriksen destinato all’addio, vuole 6 milioni a stagione, una cifra a cui l’Inter può arrivare con un quadriennale da 5 milioni netti più bonus, contro i tre milioni più bonus del Milan.



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