| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |


Serie A e play off Scudetto

   di Tuccio2010,  28 Aprile 2020

Il destino della serie A è nelle mani del ministro dello sport, che sembra voglia ritardare la ripresa del campionato, poiché anche se continuano a calare i contagi di Co-vid 19, la situazione non è ancora cristallizzata. Non è stato ancora deciso  alcunché e per la ripartenza non ci sono date.

Serve ancora prudenza, perché il calcio è considerato più a rischio di altri sport e ciò fa allungare ancora di più i tempi. Si mette così in discussione la possibilità di finire il campionato entro le date previste dalla UEFA e soprattutto la possibilità di portarlo effettivamente a termine. Per questo motivo il presidente della Figc si è dichiarato pronto al piano di riserva.

Più che un piano di riserva, si tratta proprio di un'ultima spiaggia. L'opzione playoff e playout nel caso di una clausola prolungata per il calcio da parte del Governo, è un piano che nessuno ha mai voluto prendere in considerazione, ma che Lega e FIGC non ha mai scartato. Coinvolgendo al ritorno in campo solo 10 squadre di Serie A: le prime 6 (Juventus, Lazio, Inter, Atalanta, Roma e Napoli) e le ultime 4 (Genoa, Lecce, SPAL, Brescia).


Questa ipotesi prevede l’assegnazione dello scudetto attraverso i play-off e le retrocessioni tramite i play-out. Nel caso in cui si possa tornare in campo, con i tempi troppo esigui è la soluzione più veloce e più meritoria (meglio delle media punti). Si giocherebbero poche gare e magari tutte al Centro-Sud, con pochi spostamenti e giocatori più facilmente monitorati per le due settimane necessarie.

Non sono d’accordo, invece, col numero di squadre che possono accedere ai play off per lo scudetto, perché Atalanta, Roma e Napoli sono comunque tagliate fuori dallo scudetto. Non sarebbe “sportivo” se una delle tre squadre lo vincesse,  per me i play off dovrebbero essere un triangolare tra Juventus, Inter e Lazio. Per il resto la classica è ben delineata.

Se si vorrà fare un altro triangolare tra Atalanta, Roma e Napoli, lo si faccia per l’ultimo posto in Champions, e perché no, un triangolare tra Milan, Parma e Verona, nel caso in cui il Milan non arrivasse in finale di coppa Italia, per decretare la settima partecipazione alla Europa League. Questo triangolare, come quello per lo scudetto è il più incerto e deve essere organizzato.

Quattro squadre per tre retrocessioni mi sembrano poche, però sette squadre diventerebbero troppe.

Per la serie B, invece, e per i campionati minori? Per me vanno promosse o retrocedute le squadre già “certe”, mentre per le situazioni meno chiare utilizzare lo spareggio, a spese della Lega e della FIGC per quanto concerne il protocollo sanitario.



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