| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |

Treze goal 

di Pietro Giancristiano, 04  Giugno 2020

David Trezeguet - dal Golden goal ai trionfi in bianconero

 

Ho avuto la fortuna di veder giocare in maglia bianconera attaccanti del calibro di Vialli, Baggio, Ravanelli, Vieri...fino ad arrivare ai bomber degli ultimi anni come Tévez, Higuain e Ronaldo, per citarne alcuni. 

Dal 2000 ho potuto ammirare la coppia di attaccanti più forte degli ultimi 20 anni, parlo della coppia Del Piero-Trezeguet. Questo fenomenale attaccante, Trezeguet,  è il giocatore preferito di una mia grande amica, ed ho pensato di coinvolgerla per sapere i punti salienti della vita in bianconero di David, e conoscere le sue emozioni. Forse la conoscete già per alcune mie interviste. Si chiama Elisa.

 

Golden goal

 

Nell’estate del 2000 si svolsero i Campionati Europei e l’Italia perse in finale contro la Francia, dopo aver fatto un campionato europeo da favola, ed una delle partite, quella tra Italia e Olanda fu vinta ai rigori. Il mattatore della finale fu un Franco-argentino di nome Trezeguet che segnò il goal decisivo al 102esimo, infrangendo le speranze agli italiani di diventare campioni d’Europa. 

Elisa racconta: ”Quel gol non facilitò il suo ingresso alla Juventus, ma proprio la sua caparbia nel farsi amare da noi tifosi, me lo fece apprezzare e amare immediatamente’’

 

In quell’estate la dirigenza juventina si mosse in anticipo sull’attaccante francese e lo prelevò dal Monaco per 45 miliardi delle vecchie lire, in modo da garantire un ricambio di valore in fase offensiva alla rosa guidata da Ancelotti. 

In quella prima stagione non ebbe molto spazio in campionato dato che aveva davanti Del Piero e Inzaghi, ma nonostante tutto riuscì a segnare 15 gol in 32 presenze tra Campionato , Coppa Italia e Champions. Non riuscì, però, ad alzare nessun trofeo in quella stagione, infatti, la Juve arrivò dietro alla Roma di Capello ed uscì ai gironi in Champions e agli ottavi in Coppa Italia. 

 


Una macchina da goal

 

Stagione 2001/2002, la Juventus dopo aver perso lo scudetto l’anno precedente, decise di rivoluzionare interamente la rosa. Lippi decise di puntare forte su David, fu titolare insieme a Del Piero. 

La Juve fu rivoluzionata,  andarono via Zidane, Van der Sar, Inzaghi e vennero acquistati Buffon, Nedved e Thuram. Un Cambio totale della spina dorsale di quella rosa. 

Sappiamo tutti come finì quella stagione: La Juventus divenne Campione d'Italia in quel famoso 5 maggio, in cui la Juve vinse a Udine con i gol di David e di Alex, mentre l’Inter si suicidò a Roma contro la Lazio. 

Le sensazioni di Elisa di quel momento rispecchiano senz’altro i sentimenti di tutti i tifosi “David mi fece sobbalzare subito il cuore visto che segno immediatamente di testa, fu il gol che sbloccò la partita di Udine, come dimenticare quel 5 Maggio dove vincemmo il Campionato’’. 

David ebbe un ruolo importantissimo in quella annata in 34 presenze in Campionato realizzò 24 goal. 

La Juve portò a casa solo il Campionato, perdendo la finale di Coppa Italia contro il Parma e uscì dalla Champions a gironi. 

La stagione successiva fu una stagione dannata a parte il finale di stagione. David fu vittima di continui infortuni per tutto inizio stagione, tornò giusto in tempo per il rush finale: la partita del 3-1 al Real Madrid 

“Partita magnifica. David sblocco subito la gara  portando la squadra subito sul 2-2 complessivo,  Zizou era un avversario, ma riuscì a trovare lo spazio preciso dove far passare la palla. Una delle più belle partite di David’’. Ricorda Elisa.

David insieme a Del Piero e Nedved ribaltarono il 2-1 dell’andata e portarono la Juve in finale di Champions contro il Milan (ahimè persa). Trezeguet portò a casa un altro scudetto in bianconero. 

 


Da possibile partente a Cavaliere

 

Non molti sanno che nella stagione 2003/2004 ove David realizzò 22 reti in 34 presenze totali, si vociferava una possibile cessione di Trezeguet per via di alcune difficoltà nella trattativa del rinnovo di contratto. 

Quella Juventus arrivò in Campionato dietro al Milan e alla Roma, uscì agli ottavi di Champions e perde in finale di Coppa Italia contro la Lazio. Unico trofeo portato a casa la Supercoppa italiana. 

Visto i risultati ottenuti la dirigenza decide di cambiare e nel 2004 arriva mister Capello che pretende il rinnovo di Trezeguet a qualsiasi costo. Insieme all’arrivo in rosa di Ibrahimovic, Cannavaro, Emerson,  Mutu la Juventus tornò a vincere lo scudetto. Trezeguet ebbe una stagione tormentata da infortuni collezionando solo 24 presenze e segnando 14 gol.  Per Ely il gol più bello fu il gol scudetto contro il Milan a San siro, dopo la fantastica rovesciata di Alex. 

La stagione successiva 2005/2006 sul campo vinse l’ennesimo scudetto collezionando 42 presenze totali e 29 goal. In quella stagione la Juve venne retrocessa in serie B e vi fu cessione di molti big. David aveva delle richieste ma tornato dal mondiale parlo con Buffon, Camoranesi, Nedved e Del Piero e decise di rimanere con loro e riportare la sua signora in A.

Ely ammette: ‘’felicissima di vederlo con la nostra maglia anche in B dopo tutto è considerato uno dei nostri cavalieri. Si è messo in gioco in una serie inferiore a differenza di molti che sono scappati dalla Juventus quell’estate. Rimanendo, ha consentito alla Juve di tornare subito in A nonostante la penalizzazione iniziale‘’.

Detto, fatto. Stagione cadetta vinta a mani basse e insieme al gemello del goal, Del Piero, misero a segno 38 gol in due (Del Piero capocannoniere).

 

La rinascita

 

Dopo il purgatorio e l’immenso attaccamento alla maglia dimostrato da parte di David e degli altri cavalieri, si ritorna nel palcoscenico che si merita. Nella prima stagione post serie B Trezeguet e Del Piero, condotti da Ranieri, portano la Juventus tra le prime in campionato e qualificandosi subito per la Champions.

In quella stagione Trezeguet si piazza al secondo posto della classifica cannonieri con 20 gol,  in 36 partite dietro a Del Piero che realizzo 21 gol in 37 partite. 

La mia amica Ely richiama alla mente quei momenti: “beh! come si fa a dimenticare quella stagione: 41 gol in due. Miglior coppia d’attacco in serie A e David dimostra che si è bomber di razza in qualsiasi categoria e competizione’’.

Le stagioni successive Trezeguet fu colpito costantemente da infortuni nelle stagioni successive collezionando solo 11 goal. Fu addio alla sua amata signora. Il dispiacere di Ely si congiunge a  quello di tanti tifosi: ‘’ mi spiacque molto io avrei tenuto Roi David ancora un po’ ma la società decise di non puntare più su di lui ‘’.

 

Trezeguet insieme a Del Piero, Nedved, Buffon e Camoranesi sarà sempre uno dei Cavalieri che hanno onorato e amato la loro vecchia signora. 

In bianconero Roi David ha collezionato 320 presenze e segnato 171 gol, uno più bello dell altro. Di queste 171 perle si possono ricordare il gol che sbloccò la sfida contro il Real in semifinale , il goal dopo la rovesciata di Del Piero contro il Milan a San Siro (gol scudetto) e il gol al volo al 93esimo contro il Torino nella stagione post serie B.

 

David è stato per molti tifosi il gemello di goal del Capitano. È stato quel brivido che saliva dietro la schiena quando vedevi che la palla gli stava arrivando, preannuncio dell’adrenalina post goal. Dopotutto quando gioca segna sempre Trezeguet, Trezeguet. Questo è David.

 

 

 

 

 

 

 

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