| UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI |


Una squadra in costruzione 

   di Tuccio2010,  26 Marzo 2020

Dopo avere parlato della panchina, non ho idea dei calciatori che possano restare. Andranno via di sicuro Donnarumma e Ibra, poiché non sono soddisfatti del progetto e la proprietà li terrebbe solo a costi più contenuti.

Romagnoli è uno dei tanti punti interrogativi ma conoscendo il suo procuratore non ho dubbi, andrà via per lo stesso motivo, ha il contratto in scadenza nel 2022, uno stipendio di 3.5 milioni a stagione, e non rinnoverà a meno di 5. Ha molte richieste e l'unica possibilità per cedere alle condizioni del Milan sarà questa estate.

Romagnoli in questo momento vale tra i 40 e i 50 milioni, dopo questa pandemia il suo valore scenderebbe attorno ai 30, come gli altri del resto. Musacchio ha un contratto fino al 2021 e dovrebbe restare per fare la riserva di Kjaer e di Gabbia, come Duarte del resto. Rangnick però  predilige la difesa a tre e quindi qualche altro centrale dovrà essere preso. Si fa il nome di N’Dicka, un classe '99 di ottimo prospetto e che in Bundesliga stava facendo benissimo, costa sui 20 milioni.


In bilico anche Calabria e Conti, mentre per Hernandez dipende solo dalla cifra, che se dovesse essere irrinunciabile andrebbe via immediatamente.

Altri calciatori che lasceranno sicuramente il Milan saranno Bonaventura e Biglia, entrambi con il contratto in scadenza, mentre sono sotto osservazione per un eventuale acquisto il 20enne Louza del Nantes e Szoboszlai del Salisburgo. 

Il vero oro del Milan saranno quei 4 o 5 ragazzi provenienti dalla Primavera, gli attaccanti Capanni e Maldini, e i centrocampisti Brescianini e Torrasi.

Castillejo resterà sicuramente, e potrebbe benissimo adattarsi al ruolo di quarto esterno destro nel 3-4-1-2 di Rangnick, contendendosi  una maglia con Conti. Il problema è Saelemaekers, in prestito oneroso a 3.5 milioni e ne servono altri 3.5 per il riscatto, ma con soli 32 minuti giocati e con l’attività ferma, diventa assolutamente difficile giudicarlo.

Si buttano quindi 3,5 milioni e si rimanda all’Anderlecht, o si pagano gli altri 3,5 milioni e si scommette sul calciatore? Io opto per la seconda soluzione, anche perché può giocare a sinistra come vice Hernandez. 

Laxalt invece ha un contratto fino al 2022 e potrebbe restare come riserva di Theo Hernandez, anche se il giocatore vorrebbe giocare con regolarità.


Calhanoglu tornato nel suo ruolo naturale di trequartista è destinato a sopravvivere all’ennesima rivoluzione, visto che a Rangnick piace e voleva portarlo al Lipsia, quindi con il tedesco o con Pioli continuerà a giocare nello stesso ruolo. Dato che Rangnick predilige il 3-4-1-2 , è ad un bivio Paquetà, per il quale il Milan sta valutando la cessione a titolo definitivo, e per evitare una minusvalenza dovrebbe essere ceduto per almeno 30 milioni, cifra che difficilmente sarà pagata.

A centrocampo si parla di un ritorno di Bakayoko, che potrebbe fare coppia con Bennacer, e della cessione di Kessie al Monaco. 

Si intensifica l’interesse per Louza del Nantes, il classe 1999 di talento che gioca da regista, è un giocatore dai piedi buoni, costa intorno agli 8-10 milioni e libererebbe Bennacer nel ruolo di mezzala.

Un altro giocatore che rientrerebbe nelle cifre contenute, costa infatti tra i 12-15 milioni ed è molto di prospettiva, è Cuisance del Bayern Monaco.

In avanti attacco a due con Leao e Rebic, che sono due punti fermi, poiché sembra salvo il riscatto elevato di Rebic, ma nel caso il croato non dovesse restare la coppia d’attacco sarebbe tutta portoghese, considerato il rientro di André Silva ancora giovane e dotato di una buona tecnica.


La Premier League come la nostra serie A punta ad una ripresa del campionato per il prossimo primo giugno, con l'obiettivo di concludere la stagione entro la metà di luglio, se la situazione ovviamente andasse a migliorare. All'inizio si giocherebbe magari a porte chiuse, mentre l'apertura della prossima stagione dovrebbe essere quella prevista, in quanto a fine stagione si disputa l’europeo e non si può posticipare l’inizio.

Per quanto riguarda il taglio degli stipendi dei calciatori di Serie A, e quelli dei campionati minori, dove c'è chi guadagna qualche migliaio di euro al mese, lo trovo giusto solo per i calciatori che guadagnano grosse cifre, ma capisco pure che le società di C o di D hanno già bilanci che si reggono su un sottile filo d’equilibrio.

A proposito di equilibrio poi, Infantino presidente della FIFA, ha giustamente dato priorità alla salute, e detto che si torna in campo solo quando non ci saranno più rischi, ha annunciato inoltre una rivoluzione. Si metterà in discussione tutto il sistema per arrivare ad avere meno partite, quindi meno squadre e più equilibrio tecnico ed economico.



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